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DREADNOUGHT PATTERNS

Procedono i lavori di modifica sulla Southern Legion. Oggi mi sono concentrato sul dreadnought patterns alternativo che ho modificato e convertito per usarlo con la mia legione di space marines. Nella mia idea è un esoscheletro potenziato, quindi volevo che avesse un aspetto molto militare. Ho modellato una serie di equipaggiamenti (corazzature morbide per assorbire colpi frag, tende e altro materiale di supporto per la fanteria. Del resto è un mezzo che non fatica a trasportare equipaggiamento! Lascio parlare un po' le foto!






 Procedono i personaggi dell'esercito Necrontyr. Mentre iniziano a comparirmi sul tavolo cento nuove basette da fare, i Necron stanno arrivando agli ultimi pezzi! Ecco un bel WIP!

VIDEO TUTORIAL: DIPINGERE UNO SPACE MARINE

Vi riporto un video tutorial molto chiaro ed interessante su come dipingere uno space marines ad aerografo. Penso possa aiutare tutti! buona visione!!!!


Grazie a Rogland per il video!

ARMATA NECRON DINASTIA THOKT

Ho iniziato a lavorare su una forza d'attacco necron di un amico, e nonostante sia un esercito xeno ho parecchie idee che mi girano in testa, e molta voglia di metter mano a questi pezzi. Per prima cosa ho stabilito le linee guida:

-l'esercito è una forza d'attacco che attualmente presiede e pattuglia una città formicaio in rovina, città precedentemente conquistata. Pertanto le basette saranno tutte di rovine urbane. I pezzi necron dovranno invece portare i segni dei precedenti scontri, essere rovinati e antichi, ma dovranno anche apparire sinistri e pericolosi, dei veri e propri guerrieri a caccia di prede, delle micidiali macchine assassine...

PRIMA COMPAGNIA SOUTHERN LEGION


 Mentre riesco finalmente a riprendere il controllo della mia vita dopo un lunghissimo periodo di lavoro folle, ecco che anche il mio grande maestro della compagnia (che a breve sarà nuovamente biondo) e i suoi ragazzacci in armatura terminator escono dalla forgia più belli che mai! uno splendido lavoro fatto da Micromondo PaintingStudio De Negri che mi ha dipinto questo nucleo della prima compagnia  in modo ineccepibile! Ottimo lavoro!


 
Johannes Arianus e i suoi fidati ragazzi della Prima Compagnia finalmente pronti all'azione!!!

PRIMO TEST AEROGRAFO

Finalmente il mio aerografo è arrivato. Premetto che questo è il primo tentativo di colorazione ad aerografo, quindi penso che possa interessare più o meno tutti quelli che vogliono approciarlo. Ho allestito sulla mia piccola postazione di lavoro uno schermo in cartone per evitare di sporcare in giro (basta e avanza, l'aerografo non sporca tanto). A destra il mio mini compressore con aerografo doppia azione.
COSE CHE SERVONO:
2 o 3 contenitori per l'olio (quelli con beccuccio) che si comprano vuoti e puliti dal ferramenta, ideali per contenere il diluente dei colori o miscele di colori già pronte.
Guanti in lattice: ideali per maneggiare aerografo e miniature senza sporcarsi da schifo!
Porta aerografo: indispensabile! tra una spruzzata e l'altra dovrete appoggiare da qualche parte la vostra penna. Se non state attenti e non usate un solido porta aerografo rovescerete ovunque il colore!
Diluente: basilare per diluire colori acrilici, io ho usato semplice acqua distillata per allungare i vallejo acrilici (gamecolor), ma è un argomento lungo e complesso, se cercate su internet ne troverete di ogni...
SETTARE L'AGO
Il primo passo è fare delle prove di spruzzo x regolare l'ago e prender confidenza con la penna. Nella parte inferiore (magari provate a smontare la penna prima di usarla, per capire bene come è fatta e come funziona) troverete un bullone che regola la posizione dell'ago. Provate a fare un po di prove, settaggi ecc. Più il colore è corposo e spesso, più dovrete tenerlo aperto. Settatevi la penna come preferite, siete voi che dovete usarla, state attenti a regolare bene il colore in modo che non sia troppo liquido o troppo solido, altrimenti lo spruzzo verrà disomogeneo e pieno di schizzi. Quando siete pronti fatevi forza e partite!



Prima di procedere raccontando la tecnica usata, volevo mostrarvi il risultato: in circa 1 ora (prima ce ne sono state 2 di allenamento)...


GUIDA ALLA SCELTA DELL'AEROGRAFO

Dopo una lunga meditazione ho deciso di comprarmi l'aerografo. Penso che sia un ottimo strumento di pittura, non facile da usare, ma sicuramente molto efficace. Essendo poco pratico di questo oggetto (l'ho usato solo per disegnare tanti anni fa), mi sono documentato un poco su internet. Ho trovato una grande guida alla scelta dell'aerografo fatta da Shank della Legio Pictorum. Eccola:

Se state cercando di capire quale aerografo comprare, è quello che fa per voi:

VANTAGGI
La colorazione a spruzzo data ad aerografo è omogenea e veloce, con un poco di pratica garantisce effetti di grande impatto difficilmente ottenibili a pennello e ombre molto più realistiche.

LA SCELTA
Cominciamo da quello che forse è il dubbio più grande per chi si avvicina a questo strumento: quale scelgo??

Le carattestiche che distinguono i vari modelli sono poche ma fondamentali:
1- il "calibro": maggiore è, più grande sarà il getto, mentre più fino è il getto d'uscita, più sottili saranno le linee che potremo "tirare"
2- l'alimentazione: la coppa del colore può trovarsi sopra, sotto o di lato, e su alcuni anche essere interna
3- la miscelazione aria-colore: può avvenire esternamente al corpo dell'aerografo, e quindi essere esposta a umidità, sporcizia, etc., o interna (avrete già capito che è meglio...)
4- singola/doppia azione: negli aerografi singola azione, premendo il bottone si regola solo (e spesso poco) la quantità di aria in uscita, mentre la quantità di colore si regola manualmente agendo sul puntale, mentre non si spruzza; negli aerografi doppia azione, il pulsante si muove in due direzioni: verticale, per regolare l'aria, e orizzontale, per far muovere l'ago e regolare l'afflusso di colore
Oltre a queste caratteristiche c'è da considerare la qualità del'aerografo, garantita dalla marca: attenti però, spesso si trovano delle sottomarche che sono comunque ottime, spesso sussidiare delle marche principali, che ripropongono gli stessi aerografi fabbricati con materiali più "abbordabili".

Vediamo ora i modelli più comuni (tralascerò i modelli Paasche Turbo e Aztec, molto particolari e non semplici da trovare...) 

1- Lo spruzzatore!!!  

Azione singola, alimetazione a risucchio (dal basso), miscelazione esterna, "calibro" enorme... Buono per le pareti di casa, non certo per altro. Economicissimo ma inutile per noi.
2- Aerografo tipo Badger


Azione singola, alimetazione a risucchio, miscelazione esterna, "calibro" medio.
Utile per fare grossi modelli, come carri armatoni o edifici, ma non per altro. L'uscita del colore si regola girando il puntale inferiore, in maniera grossolana, e la corsa del pulsante dell'aria è inesistente. Inoltre, dovendo pescare il colore, ne spreca un sacco...

3- Aerografo doppia azione modello 1


Doppia azione, alimentazione a risucchio, miscelazione interna, calibro medio-piccolo.
Qui si comincia a ragionare: abbiamo la doppia azione e la miscelazione interna, quindi un ago interno, ossia il meccanismo che dosa il colore in uscita, di grandezza variabile, e quindi possibilità di tratti più sottili in uscita. Di solito pero questo tipo di aerografo ha un ago da 0.3 o 0.4 mm. ancora abbastanza grande. E poi c'è sempre lo spreco di colore...

4- Aerografo doppia azione modello 2/2b



Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, calibro piccolo.
Finalmente l'alimetazione dall'alto!!! Aerografi come questi possono avere aghi da 0.3/0.25 o anche 0.2 (raro), che permettono di tirare linee anche di 2,5/3mm. Le coppe del colore, sui 7/9cc, sono abbastanza grandi per dipingere ampie superfici. Il secondo ha la coppa montata lateralmente e girevole, in modo da poter dipingere in ogni posizione, anche verticale. Inoltre le coppe hanno il tappo, così che movimenti bruschi o urti non fanno rovesciare il colore (e non sapete quante volte succede...). La rotellina in fondo all'aerografo serve per regolare il finecorsa del movimento dell'ago: mooooolto utile, così evitiamo che uno scatto del dito spruzzi 1kg di colore sul pezzo.

5- Aerografo doppia azione modello 3


Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, calibro molto piccolo.
Meccanicamente identico al precedente, solo che ha quasi sempre l'ago da 0.2, il più sottile, e la coppa del colore piccola. Non mi piace granchè proprio per questo motivo: si mette poco colore, per forza con un contagocce, e al minimo tremore cade tutto.

6- Aerografo doppia azione modello 4... IL TOP


Perchè? Semplice: ha tutte le migliori caratteristiche degli ultimi aerografi, più qualcun'altra. Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, chiaramente: la coppa è grande, da 9cc, con il tappo, l'ago è piccolo, da 0.2. E già basterebbe. In più:
- finestrella sul manico dalla quale è possibile muovere l'ago per sbloccarlo da intasamenti
- valvolina sotto la punta: serve per microregolare la pressione dell'aria in uscita (finesse...) 
- la punta è tagliata a corona, il che permette di spruzzare stando a contatto con la superficie. Risultato: righe di 1mm.!!!
In più è anche bello pesante, tutto in metallo, il che garantisce più stabilità nei movimenti. Che vuoi di più dalla vita?

Isomma, questi sono gli aerografi: dando bene un'occhiata in giro, specialmente su internet, si riescono a trovare a prezzi abbordabili.

Spero vi sia servita! 

LANDRAIDER VIII "BALUARDO" - III Comp.


Procedo con la mia adorata Southern Legion, sempre più determinato e bramoso  di tempo libero per dipingerla ad un eccellente livello da gioco. Ecco qui il mio amato landraider ridipinto e sistemato con la tecnica della spugna (descritta nei miei tutorial) e protetto con una bella vernice lucida. Si, sono passato al lucido, più protettivo e a mio giudizio dall'ottima resa.
Ecco alcune foto del mio "Baluardo":


TECNICA DI PITTURA VEICOLI

Come spesso credo capiti a molti giocatori, sono stato colto dal raptus dell'insoddisfazione, e ho deciso di ridipingere il mio esercito. Un grosso problema erano i carri: io adoro i carri, e ne uso molti. Per questo motivo dovevo trovare una tecnica di pittura alla mia portata, con cui ottenere un grande effetto e poter quindi ridipingere i miei carri con entusiasmo e serenità, sapendo che sarebbero venuti molto meglio di come erano.
La fortuna mi ha sorriso: quasi per caso mi imbatto nel video tutorial di Durgin88 e resto piacevolmente sorpreso dal suo modo geniale di colorare i carri. Qui trovate il tutorial.
Inizio a sperimentare la tecnica della spugna... e funziona benissimo (e bravo il nostro Durgin!). Ci riprovo, questa volta semplifico, ma seguo il suo metodo:

Base primer nera o grigio Space Wolf . Prendo il mio grigio scuro, diluisco leggermente con un po' d'acqua, sporco un angolo della spugna... e inizio a tamponare, sempre perpendicolarmente al lato che stiamo colorando...


Continuo così fino a quando il carro ha un colore abbastanza omogeneo. Tampono con attenzione e velocità in modo da evitare le gocce o eccessivi effetti "a spugna".
Una volta colorato tutto in questo modo, creo un colore rugginoso con rosso, nero e giallo, e lo allungo tantissimo con l'acqua, rendendolo quasi un wash. Ora con un pennello a goccia procedo a stendere questo wash in tutte le parti ricche di rientranze o sporgenze, come da foto:


Lascio asciugare il mio wash casalingo, e appena è perfettamente asciutto ripeto la fase di tamponatura con la spugna e il mio grigio scuro. Questo è l'effetto che ottengo:


Ora aggiungo un pelo di bianco al mio grigio scuro e faccio una nuova tamponatura molto leggera su tutto il carro con questo colore più chiaro appena creato. La corazza del veicolo inizia a uscire molto bene, ma nello stesso tempo il colore, gli aloni rugginosi e le sfumature sono perfettamente omogenee, senza sbaffi o segni del pennello, o peggio ancora, macchie di colore raggrumato!!!


Ecco un bel predator giunto fino a questa fase. Il grande vantaggio di questo metodo non è solo legato al risultato che a mio giudizio è decisamente buono, ma anche alla rapidità e alla serialità di tali passaggi. Ieri pomeriggio ho fatto questi:


Certo, non sono ancora finiti, per ora ci stiamo occupando solo della corazza... ma il risultato devo dire che mi soddisfa proprio: cosa state aspettando? correte a casa e iniziate a rubare spugne a vostra mamma!!!

Decolorare miniature in plastica e metallo


Riporto un fantastico tutorial di ChiefCustodianValdor su come decolorare le nostre amate miniature. Il video è chiarissimo ed estremamente pratico. Sono sicuro che sarà di vostro gradimento!

VIDEO TUTORIAL: DIPINGERE UN RHINO

Tramite una segnalazione mi sono imbattuto in questo geniale video tutorial su come dipingere un rhino (o un altro veicolo) con un risultato finale di ottimo livello. Spero spinga tutti i giocatori dall'esercito grigio e smunto a darsi una mossa e colorare!!!! Ringrazio Durgin88 per la tecnica e la spiegazione dettagliata!

Video Tutorial: DRY BRUSH

Molti continuano a chiedermi cos'è e come si fa il DRY BRUSH... eccovi un esempio pratico:


Questa invece un'applicazione più estesa, ideale per i veicoli: