SPACE MARINES

Finalmente sono entrato in possesso di una stupenda fire raptor gunship nuova di zecca e tutta da montare... ecco alcune foto del modello:

Visto il mio imminente ritorno come giocatore dopo un lungo periodo di ferma nel 40K, ho deciso di spingere sui volanti, includendo nel mio esercito la gunship e due stormtalon. 
La devastante potenza di fuoco di questo pezzo e il suo aspetto super aggressivo mi hanno subito colpito. Non vedo l'ora di montarla!!!

IDEA GENIALE

A proposito di idee geniali navigando su internet... semplici, facili e di grande impatto! perfetti per infinity, possono comunque essere utilizzati come container o serbatoi (lavorando di tubi e tubetti) per W40K. Che ne dite?


DISTACCAMENTO TAU

  

La colorazione procede a ritmo serrato. I pezzi sono veramente bellissimi, e dipingerli è di grande soddisfazione. Durante la loro lavorazione ho riscoperto gli inchiostri, che ho sempre usato poco e probabilmente male... sono invece un'interessante tecnica di pittura... sento già un tutorial in arrivo!!!! Intanto smetto di parlare e lascio parlare un po' di foto!

TAU HAMMERHEAD

Continuo con la colorazione, lavorando sulle due hammerhead dell'esercito. Tono su tono, partendo da un primer scuro uso colori "reali" militari, in modo da ottenere un effetto appunto realistico.
I Tau con i colori pastello che sembrano usciti da un cartone animato non mi sono mai piaciuti! Ho scelto un adattamento cachi al posto dell'arancio tau, e numerosi segni di sporco e usura: i Tau sono un popolo guerriero, e si deve vedere... devono fare brutto!

BROADSIDE: PROVE COLORE

Procedono le prove colore sui Tau! Dopo un'attenta lettura del codex inizio a lavorare sulle due broadside. Il colore dominante sarà il grigio, e voglio che l'aspetto sia vissuto, imponente, insomma le voglio minacciose. Ecco le prime prove:









TUTORIAL: EFFETTO NEVE

Quanti di noi non hanno pensato almeno una volta "mi faccio le basette innevate?"
Bene, oggi vediamo come si fa in modo semplice ed economico, senza comprare uno specifico effetto neve in negozio. Sfrutto un fantastico articolo di William Lucarelli.
Partiamo subito da quello che ci serve:
  • Ingredienti: bicarbonato da cucina, vinavil, acqua, sale fino, gessetto azzurro.
  • Attrezzi: spatole di varia foggia, stecchini, cotton fioc, cucchiaini, barattoli vari, una pipetta, tamponi di spugna per découpage, un carrello o vecchio vagone.
Ho versato circa 10-15 cucchiaini di bicarbonato in un barattolo, a cui ho aggiunto del vinavil sufficientemente diluito. L’impasto deve essere mescolato ed eventualmente corretto fino a diventare né troppo fluido né troppo viscoso.

Si aggiunge una manciata di sale fino. Il motivo non lo so spiegare, ma nei vari esperimenti tutte le prove fatte col sale avevano una resa finale migliore, più “morbida” una volta asciugato l’impasto. È necessario mescolare fin quando non scompaiono grumi o bolle d’aria, orribili e pericolosissimi per la nostra neve!
Infine si aggiunge un pizzico di polvere di gessetto azzurro, che serve a dare un tono più freddo alla futura neve.



Una volta pronto l’impasto lo si stende sulle superfici scelte con un cucchiaino. Occorre agire velocemente in quanto su certe superfici si asciuga molto rapidamente: bisogna riuscire a rendere omogenee le passate, evitando di lasciare “colpi di spatola”, goccioloni, colate. Le bolle vanno evitate anche durante lo stendimento dell’impasto, per non ritrovarsi poi con una superficie lunare del tutto antiestetica. Se necessario, ci si aiuta inumidendo l’area con acqua tramite una pipetta. E’ interessante sapere che la densità dell’impasto permette di coprire superfici inclinate senza vedere la nostra neve colare a valle: un effetto molto realistico. L’impasto umido permette di avere il tempo sufficiente a modellare l’altezza della neve, per cui niente paura! Ecco alcuni esempi:


Per tutti i dettagli o le correzioni, oppure gli angoli più inaccessibili, si usano le spatole, se serve anche degli stecchini. Un cotton fioc è sufficiente a rimuovere gocce “fuggite” dove non servono. Con un pennello medio si può stendere la neve sugli alberi, sulla terra o le rocce delle basette, o addirittura sulle spalle di uno space marines! L’effetto finale è molto buono.

Le strade si realizzano tamponando con la spugnetta per découpage e con passate di dita, infine solcando quello che resta con una macchinina o qualcosa di adatto allo scopo. Allo stesso modo è possibile creare impronte di camminate usando degli omini, la resa è spettacolare e molto evocativa.

A lavoro completato si possono fare le seguenti considerazioni. La resa finale generale è buona. Molto riuscito è l’aspetto, che grazie ai sali di bicarbonato rende davvero brillante il manto nevoso. Il metodo mi sembra molto buono per i particolari, ovvero sulle rocce isolate, sulle finestre o le rovine, sulle assi del ponte di legno, sugli alberi, sui carri corazzati e i bunker.

Resistenza
Alla fine il tutto appare molto molto resistente, cosa che inizialmente non pensavo, quindi fatelo serenamente, non troverete polvere di bicarbonato in giro per casa ogni volta che prendete in mano una vostra basetta!
  
Alternative
  • Neve spray. Pessimo risultato. Non che non me l’aspettassi, ma è molto appiccicosa ed impossibile da togliere. Conosco chi l’ha usata per decorare l’albero di natale e le palline... alla fine ha buttato entrambi!
  • Zucchero. Poco diluito, diventa una pastella che indurendosi diventa trasparente, incolore e molto brillante grazie ai cristalli. Aggiungere del bicarbonato una volta stesa fa diventare più opaca e minuta la grana. L’aspetto finale sostanzialmente è di ghiaccio vivo... mah, mah... è sempre zucchero!
In conclusione: il bicarbonato è l’elemento che da solo dà il colore bianco e i suoi cristalli minutissimi danno l’effetto neve farinosa. I cristalli di zucchero e sale danno la componente ghiaccio e brillantezza e, se poco abbondanti, rendono meno uniforme e quindi migliore la pastella a base di bicarbonato. Lo zucchero invece, è buono per il ghiaccio pulito, quello dei lastroni per intenderci.
Come sempre, la cosa migliore è provare!



BATTLEBOARD, BATTLEMAT O SOLO MAT

Volevo fare una recensione accurata sui mat, ovvero tavoli da gioco (principalmente) per wargame in PVC  o altri materiali simili. Ho visto che moltissime persone giocano su tavolacci di legno, tavoli della cucina, tavoli GW non dipinti... tovaglie a quadretti... insomma una cosa orribile. Orribile perchè l'atmosfera che si crea giocando è unica, e basterebbe davvero poco per migliorare la vostra battaglia. Come? Usando un mat.

Cos'è un Mat
Un mat è un tappetino di PVC stampato; grande quanto il nostro amato tavolo da gioco (120x120, 180x180cm) è stampato in ottima risoluzione su di un lato, mentre l'altro è antiscivolo. Si arrotola e mette via in 2 minuti e non occupa molto spazio. Il grande vantaggio è il costo, veramente basso, si aggira tra i 40 e gli 80 euro, e vi risolve la vita: è già stampato, per cui non dovete dipingerlo, è impermeabile, per cui se rovesciate la birra lanciando l'ennesimo 1 non succederà nulla, si appoggia su una superficie piana e si srotola in due secondi. Quando lo compri ti arriva in un tubo, ottimo come astuccio per conservarlo anche in futuro.


Qui sopra un fantastico Mat in PVC (in questo caso il modello è quello di PWORK Badlands) che nasconde un'orribile asse di legno. Appena srotolato resta disteso senza bisogno di puntine o altro. La resa con sopra i pezzi è fantastica, e ci si scorda completamente che non è texturizzato, perchè lo sembra!


 Come sapete io adoro fare elementi dello scenario, e un mat non è un'alternativa ad un bel tavolo tradizionale, ma è una fantastica soluzione per giocare con un bel tavolo anche a casa, in vacanza o dove può servire, perchè la resa è imparagonabile. Io mi sono fatto il tavolo Cityruins perchè ne volevo uno cittadino e Badlands perchè ne volevo un'altro multiambientazione (fantasy-40k), quando li uso li ricopro di elementi (rocce, rovine, avamposti)... e la soddisfazione è notevole, se lo proverete, sono certo che ne sarete super soddisfatti! Il mio prossimo acquisto sarà un mat spaziale per giocare a BFG!
 

Nuove Basette... i Tau avanzano!!!

Ebbene si, lo confesso: trovo che i pezzi dei Tau siano davvero belli (ora sono colpevole e verrò bruciato dall'Inquisizione). Recentemente ho iniziato a studiarmi il codex Tau, e devo dire che l'ho trovato veramente interessante. Sto lavorando su una forza Tau per un amico, e come sempre quando faccio questo genere di lavori mi sto documentando ed entrando nella mentalità xeno...

Dopo aver fatto un abbondante ordine di colori Vallejo Air, ho iniziato a lavorare sulle basette. Esse rappresenteranno un terreno cittadino, un terreno devastato dalla guerra. Sono partito come sempre dal sughero e abbondante colla vinilica e sabbia. Ecco il risultato:

 


Vedrete che bell'effetto appena le pitturerò...

VRL VENATOR TIFONIS

Partendo dai miei venator base mi sono armato di lima e taglierino e ho iniziato a farli a pezzi... ho rimosso i piloti e ho posizionato i lanciamissili dei carri sulle fiancate posteriori.
Il sistema di lancio volevo che apparisse pratico e d'uso militare. Ho lavorato sui piloti aggiungendo gli spallacci del mechanicus e quelli della Southern Legion appena stampati (grazie Roby!!!!).