WARHAMMER 40.000

LA STORIA

La prima edizione del gioco, chiamata Rogue Trader, venne pubblicata nel 1987. La persona responsabile per la stesura delle regole originali fu Rick Priestley. Questa prima versione era incentrata sulla simulazione di piccole scaramucce. La maggior parte della composizione delle unità era determinata casualmente, tirando dei dadi.

Alcuni elementi dell'ambientazione — come requiem e armature dreadnought — possono essere già visti in un set di regole per il gioco con le miniature chiamato Laserburn, prodotto dalla Tabletop Games. La loro influenza può anche essere visto nel sistema di gioco di Necromunda. Laserburn venne trasformato nel videogioco Lasersquad che si trasformò poi nella serie UFO (videogiochi).

La seconda edizione venne pubblicata nel 1990, con l'obiettivo di rendere le battaglie grandi più agevoli da giocare. Questa e le successive versioni sono opera di Andy Chambers. Questa versione era largamente basata su tabelle e modificatori, e venne distribuita in una confezione contenente miniature di Space Marine e di Orki, scenari, dadi e il regolamento base. L'espansione Dark Millenium venne pubblicata più tardi.

La terza edizione venne rilasciata nel 1998, e di nuovo il focus erano le battaglie con eserciti sempre più numerosi. Il regolamento base era disponibile da solo, o come parte della nuova confezione base, contenente anche Space Marine e i neo-introdotti Eldar Oscuri.

La quarta edizione fu pubblicata nel 2004. Non è stato apportato nessun cambiamento radicale rispetto alla precedente versione, tant'è che le vecchie liste degli eserciti continuano ad essere valide. È disponibile in solitario o nella confezione base, che presenta gli Space Marine contro i Tiranidi nella Battaglia di Macragge.

La quinta edizione venne rilasciata nel 2008. I cambiamenti più significativi sono stati l'introduzione della linea di vista reale, veicoli più resistenti, e soprattutto una grande importanza data alle truppe, che prima venivano per molti eserciti snobbate, adesso le uniche in grado di conquistare obiettivi. La confezione base include due piccoli schieramenti di Space Marine e Orki, insieme a altri accessori per iniziare a giocare.

Inoltre, vi sono una moltitudine di varianti alle regole e liste di armata disponibili all'uso, generalmente con il consenso dell'avversario. Queste regole possono essere trovate nelle pubblicazioni della Games Workshop, come il mensile White Dwarf, il sito Games Workshop o le pubblicazioni di Forge World, l'Imperial Armour.

WARHAMMER 40.000, IL GIOCO

Breve riepilogo
Ogni giocatore assembla un'armata, che consiste in miniature di metallo bianco e plastica da modellismo, ognuna delle quali rappresenta in genere una singola figura militare tra le razze presenti nell'universo di Warhammer. Queste armate sono composte in base alle regole incluse nel regolamento di Warhammer 40.000, come anche nei Codex, dei volumi di regole specifici per armata. La grandezza e la potenza dell'armata è determinata da un sistema a punti, ove ad ogni unità è assegnato un valore in punteggio, proporzionale al suo potenziale sul campo di battaglia. Prima di una partita i giocatori si accordano su quanti punti useranno al massimo per creare le loro armate e entrambi comporranno un'esercito che non superi tale limite, basandosi sulle miniature possedute da ognuno. Le partite normali si giocano fra i 500 e i 2000 punti (usualmente 1500) ma possono anche essere molto più grandi (3000 punti in genere). Inoltre, ci sono regole per scontri molto più piccoli. Le partite durano in genere dalla mezz'ora alle molte ore, in base alla dimensione degli eserciti in campo.

Il gioco si divide in turni, con ogni giocatore che sceglie azioni specifiche per tutte le sue unità nel suo turno; i giocatori utilizzano dadi per determinare il risultato di queste azioni (movimento, fuoco, attacco in corpo a corpo, poteri speciali, etc). Ad ogni battaglia, nella preparazione, è assegnato un gruppo di regole aggiuntive e una o più condizioni di vittoria (chiamate nell'insieme "scenario"). Le missioni possono essere di tre tipi. 2 che richiedono la conquista di alcuni obiettivi, e un'altra invece che si limita a un "massacro", dove vince chi distrugge più unità dell'avversario.

Alcuni giocatori organizzano una serie di scenari, chiamate campagne, dove due o più giocatori combattono l'uno contro l'altro. Queste campagne possono avere delle loro regole particolari, e seguire una sorta di "traccia", di storia, che può essere alterata a seconda degli esiti delle battaglie stesse. Quasi ogni anno, si tiene una campagna globale in cui i giocatori inviano i risultati delle loro partite alla Games Workshop. Questi risultati vengono raccolti, e tutti assieme influenzeranno la storia del gioco, cosa che sarà tenuta in conto nei seguenti libri o regolamenti. La campagna più recente è la Caduta di Medusa V.

Collezionismo
I nuovi giocatori che desiderino iniziare a giocare, devono aspettarsi di spendere almeno 300 € (nel 2008) per un esercito di partenza con un ampio margine di personalizzazione (1500 punti circa), ma la spesa può essere anche molto maggiore. Questa stima include anche il costo del libro delle regole, del Codex della propria armata, e del materiale necessario al modellismo, come tinte, colla ed alcuni attrezzi utili [1]. I giocatori devono anche comprare unità singole in squadre o in boxed set. Il costo dei set varia di molto (dai 24 ai 100 €) a seconda del contenuto. In ogni caso, i boxed set non danno tutte le possibili opzioni, il che significa che i giocatori dovranno comunque acquistare blister addizionali, ognuno dei quali può contenere da uno a tre modelli. Un tipico blister costa circa 9 €.

In aggiunta all'attuale linea di unità, Games Workshop rende disponibili le passate linee di modelli come parte del servizio di ordine via posta Mail Order "Classics". Questo è uno dei tanti metodi per ottenere miniature che siano uscite di produzione.

Fare modellismo
Poiché i modelli sono dipinti a mano e assemblati dai giocatori, essi sono incoraggiati ad inventare personali schemi di colore, o altrettanto ad usare schemi di colori già pronti, spiegati nei codex od in altre pubblicazioni in merito. Sono inoltre incoraggiati a modificare i propri modelli o veicoli usando pezzi da kit o modelli (conosciuti anche come bitz o sprue dai giocatori), o disegnare di propria mano dal plasticard, modellando da zero, o inventando qualunque altra cosa passi per la testa al modellista. Queste conversioni sono spesso inserite in competizioni dedicate e sponsorizzate come tornei, o simili eventi ludici.

I terreni sono una parte importante del gioco. Nonostante la Games Workshop renda disponibili molti kit di terreni già pronti, molti hobbisti preferiscono costruirseli da se, creando dei veri e propri pezzi unici. Oggetti comuni come cannucce, tazze, imballaggi di polistirolo e bottiglie impilate possono essere trasformati in cattedrali rovinate, habitat alieni o terreni, coll'aggiunta di plasticard o di altri dettagli, con un po' di pazienza e bravura.

Sostituzioni
Alcuni giocatori non sono in grado di acquisire le miniature necessarie per la propria armata, per molte ragioni. Essi scelgono di usare sostituzioni; sostituendo un modello con altri oggetti. Come elementi Lego o miniature di altre compagnie, o vecchi modelli Games Workshop, modificati per l'occasione. Se facciamo eccezione per i vecchi modelli GW che , opportunamente convertiti possono essere sempre usati, questo tipo di eserciti di regola non può essere usato nei tornei ufficiali, o altrimenti va usato col consenso dell'avversario.

BACKGROUND

Ambientazione
Il mondo di Warhammer 40.000 è molto semplicemente classificato di tipo gotico fantascientifico. L'elemento centrale e più famoso dell'universo di Warhammer 40.000 sono gli Space Marines, anacronistica combinazione di super-soldati fantascientifici e cavalieri fantasy, migliori combattenti dell'Imperium del genere umano, una versione distopica e decadente degli stati intergalattici.

L'ambientazione di questa storia è il Materium, con tutte le azioni concentrate nella Via Lattea. Gran parte di essa è controllata dall'Imperium degli umani, preponderante potenza galattica presente. Altre razze presenti sono gli Orki -una rozza razza pelleverde-, gli Eldar -i precedenti "protagonisti" delle scene nella galassia caduti in rovina per aver ceduto alle pulsioni primordiali di piacere-, i Tau -una razza che fonda la sua società sul raggiungimento del "bene superiore"-, i tiranidi razza di -insettoidi che sfrutta entità biologiche per espandere il controllo della loro razza- i dark eldar -rimanenza degli eldar che si fecero corrompere dalle tentazioni di slaneesh-. Una storia dinamica e sparsa per la galassia è possibile grazie ad un separato piano di esistenza, l'Immaterium, comunemente chiamato Warp. Il Warp è descritto come un reame del pensiero, dove i desideri e le emozioni possono prendere forma fisica, e le correnti e i reflussi possono permettere vasti viaggi interstellari, in modo difficile ma pur sempre possibile. In questo reame del pensiero, si nascondono anche sinistre entità. Le più potenti di esse sono le Divinità del Chaos, Khorne (un dio della violenza, della carneficina, della guerra e dell'onore marziale), Nurgle (un dio delle malattie, della putrefazione e della pestilenza), Tzeentch (un dio del cambiamento, della mistificazione, dei sortilegi e, infine, della falsa speranza) e Slaanesh (dio della depravazione, del piacere, del dolore e della decadenza).

Gli dei del Chaos sono il risultato dei più forti impulsi nelle anime vive degli abitanti dell'universo. I loro culti hanno delle relazioni piuttosto dinamiche ed a volte antagonistiche, Khorne si oppone a Slaanesh, mentre Nurgle a Tzeentch. Nurgle è la personificazione della decadenza, Tzeentch dell'evoluzione, Khorne personifica la rabbia e il coraggio, mentre Slaanesh l'epicureo o il sensuale. Questi quattro poteri non sono le sole entità del Warp, ma sono le più grandi e potenti. Come detto, questa è la natura stessa del Warp: oltre l'umana comprensione, veramente inconoscibile.

lo stesso imperium vanta tra le proprie fila diverse fazioni che hanno il medesimo scopo: la guardia imperiale, i sopra citati space marines, i cacciatori di demoni, i cacciatori di streghe, i cacciatori di alieni, la sorellanza e l'officio assassinorum; questi stessi gruppi hanno poi al loro interno "truppe" specializzate e con le proprie caratteristiche speciali come i più famosi: lupi siderali, angeli oscuri, angeli sanguinari e ultramarines per gli space marines; oppure cadiani, vitriani, catachani, vostroiani e guardie della morte per la guardia imperiale.

ogni fazione ha poi un nutrito schieramento di personaggi famosi che contribuiscono a dare colore e realismo a tutto il bg.

Eserciti
Gli eserciti disponibili per Warhammer 40,000 sono numerosi e vari e spaziano dalla numerosa Guardia Imperiale alle forze di elite come gli Space Marine ai classici alieni mostruosi come i Tiranidi o creature umanoidi più avanzate tecnologicamente come gli Eldar o i Tau.

Lista degli eserciti con eventuali sottoeserciti:

* Cacciatori di Demoni
* Cacciatori di Streghe
* Cacciatori di Alieni
* Eldar
* Eldar Oscuri
* Guardia Imperiale
* Necron
* Orki:
o Kulto della velocità
o Orki ferali
* Space Marine:
o Angeli Oscuri
o Angeli Sanguinari
o Furie Bianche
o Guardia del Corvo
o Lupi Siderali
o Magli dell'Imperatore
o Mani di Ferro
o Salamandre
o Templari Neri
o Ultramarine
o Capitoli divergenti (grazie ai tratti capitolari è possibile schierare gli eserciti di tutti i capitoli degli Space Marine)
* Space Marine del Caos:
o Figli dell'Imperatore
o Divoratori di Mondi
o Guardia della Morte
o Guerrieri di Ferro
o Legione Alfa
o Legione Nera
o Predicatori
o Signori della Notte
o Stirpe dei Mille
* Perduti e Dannati
* Tau
* Tiranidi

Gran parte dei giocatori possiede almeno un esercito di Space Marine (lealisti o caotici) in quanto essi sono il perno dell'ambientazione stessa. Infatti scherzosamente si dice che gli Space Marine costituiscono il 90% della popolazione dell'intero universo di Warhammer 40,000 considerato il numero di giocatori che li collezionano e la loro presenza durante i tornei.

nota: il testo è stato preso da wikipedia

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mai nome fu piu' "Azzeccato" di quello che ti sei dato. Sei davvero un Gran Maestro sia per la pittura che per l'autocostruzione e inventiva. Ti lascio volentieri un commento sul tuo blog . Un saluto Artu