GUARDIA del CORVO

Victorus aut mortis!

Corax
Si conosce molto poco dei primi anni di vita del Primarca della Guardia del Corvo, Corax. fu trovato dagli schiavi impiegati nella luna ricca di minerali di Lycaeus, orbitante attorno al tecnologicamente avanzato mondo di Kiavahr. Il fatto certo è che gli schiavi presero il bimbo dalla pelle bianchissima e dai capelli corvini, nascondendolo ai loro carcerieri e considerandolo uno di loro.
Nel giro di pochi anni, il piccolo Corax raggiunse la maturità, e venne educato dagli esiliati e dai prigionieri di Kiavahr, le loro diverse origini gli permisero di ricevere un' educazione alla guerra urbana ed alle demolizioni consona ai bisogni di un generale e di un condottiero. Corax assimilava informazioni in quantità sorprendente, la sua forza, la sua intelligenza e la sua condotta lo rendevano uno studente veloce e vorace.

Considerato dalla gente di Lycaeus il loro salvatore, Corax cominciò a spargere il seme della ribellione che avrebbe condotto il suo popolo d'adozione alla libertà. Iniziò insegnando agli schiavi come costruire armi con le limitate risorse a loro disposizione, e gliele fece nascondere in rifugi sicuri all'interno delle miniere. Quindi organizzò ed addestrò parte degli schiavi, nominando i migliori comandanti delle loro squadre e assegnando ad ognuno di loro un particolare ruolo nel suo piano. Diede anche l'avvio ad una campagna di guerra psicologica nei confronti dei loro carcerieri, organizzando attacchi militari e rivolte che portarono le risorse ed il morale delle guardie al punto di rottura.
Quando lo ritenne opportuno, Corax ed il suo esercito colpirono. Le macchine della miniera vennero lanciate per le strade contro le postazioni della sicurezza. I sabotatori bloccarono l'erogazione di energia, le comunicazioni ed i rifornimenti alle fortificazioni del nemico. Corax e l'elite delle sue truppe assaltarono il bastione principale dei carcerieri, catturandolo nel giro di una sola notte di combattimenti.

I consigli delle Tecno-Gilde di Kiavahr rimasero scioccati dalla perdita della loro fonte primaria di risorse minerarie, e immediatamente inviarono truppe sulla luna nel tentativo di stroncare la ribellione. La guerra fu corta e brutale. Le truppe di Corax approfittarono della vantaggiosa posizione di Lycaeus alla sommità del pozzo gravitazionale di Kiavahr, bombardando il pianeta con armi atomiche. Quando le truppe riuscirono ad atterrare sulla luna, Corax ed i suoi soldati li stavano aspettando.

Infine, Corax vinse. L'economia di Kiavahr collassò, ed il pianeta precipitò nell'anarchia con le fazioni delle Tecno-Gilde che si disputanvano l'un l'altra le magre risorse del pianeta. Le celebrazioni sulla luna Lycaeus durarono quattro giorni, durante i quali gli schiavi liberati cambiarono il nome della loro luna in Deliverance (Salvazione) .

La Grande Crociata
L'Imperatore atterrò su Deliverance durante le celebrazioni della vittoria, per scoprire che Corax stranamente lo stava aspettando. I due parlarono per un giorno ed una notte, e Corax accettò il comando della Legione di Space Marines Guardia del Corvo, a condizione che l'Imperatore lo aiutasse a riportare l'ordine su Kiavahr. Ciò fu fatto, le ancora divise Tecno-Gilde vennero disciolte e l'Adeptus Mechanicus prese il controllo del pianeta.

La Grande Crociata vide Corax guidare la Guardia del Corvo in molte delle più eclatanti vittorie di quell'era gloriosa. Le sue conoscenze in fatto di operazioni coperte non vennero dimenticate; vennero usate dalla Guardia del Corvo per causare la caduta di pianeti considerati imprendibili. Corax e la sua Legione combatterono agli ordini del Signore della Guerra Horus per un periodo, ma i due Primarchi non si vedevano di buon occhio, ed un massacro fu evitato solo quando Corax rimosse la sua Legione dal comando di Horus.

L'Eresia di Horus
La Guardia del Corvo prese parte all'assalto di Istvaan V, la sede del Quartier Generale di Horus dopo che questi si volse al Caos. La Legione venne sbaragliata quando quattro delle sette Legioni partecipanti alle operazioni tradirono, decimando le forze delle tre Legioni Lealiste di Space Marines.
Corax ritornò su Deliverance, con l'ordine di ricostituire la sua Legione il più rapidamente possibile. Costretto a star seduto a guardare l'Imperium traballere sull'orlo del collasso, Corax si dedicò ai libri dell'antica sapienza che trattavano del rischioso procedimento di modifica genetica degli zigoti. Nonostante il pericolo di creare terribili creature, Corax ordinò agli Apotecari della Legione di avviare il procedimento.
Non ci sono pervenute registrazioni sui primi risultati di quegli esperimenti, ma le voci dicono che le mostruosità generate con quelle tecniche venivano condotte in battaglia dai loro fratelli, a guisa di domatori; a mala pena uno su dieci era in grado di tenere in mano un Requiem, tanto meno di usarlo. Tra questi, solo uno su cento poteva avere un corredo genetico stabile a sufficienza per un vero Space Marine.

Quando l' Eresia di Horus divenne una conclamata guerra civile galattica, Corax ed i suoi Marines erano lentamente riusciti a ricostruire la Legione, facendo quanto in loro potere nella più grande delle guerre. Il talento della Guardia del Corvo per piccole operazioni dietro le line nemiche poteva parzialmente mascherare la loro mancanza di uomini e mezzi, ma non fu che un secolo dopo l'eresia che la Legione poté schierare nuovamente il proprio normale organico.
Corax aveva ricostituito la sua Legione, ma a caro prezzo. Le segrete sotto il Monastero-Fortezza della Guardia del Corvo risuonano delle urla dei mostri deformi generati dal suo ordine.

Il Primarca si arrovellò a lungo su cosa doveva essere fatto riguardo quei mostri assetati di sangue. Dopo lunghe meditazioni, giunse alla conclusione di amministrare la Pace dell'Imperatore ad ognuno di loro, personalmente. E così fece, pregando ogni volta per l'anima di entrambi.
Quando Roboute Guilliman stese il Codex Astartes, incotrò la tenace opposizione di molte delle Legioni di Space Marines, ma Corax lo appoggiò, accettando di creare i Capitoli della Guardia Nera, dei Revilers e dei Raptors durante la Seconda Fondazione.
A seguito di ciò, Corax si isolò completamente, pregando per il perdono dell'Imperatore per le sue trasgressioni. Un anno dopo essersi ritirato, Corax riapparve, emaciato e con la follia negli occhi. Si fece preparare una navetta e lasciò Deliverance per l'Occhio del Terrore, lasciando due sole parole come suo saluto, "Mai Più..."

Organizzazione
Dopo Istvaan V, la Legione ha dovuto contare su una riserva di vecchi equipaggiamenti, un vecchio rifornimento che è rimasto nel corso di diecimila anni dall'Eresia di Horus. Hanno anche scarsità di veicoli corazzati, importanti soprattutto per le operazioni della fanteria.

L'abilità della Guardia del Corvo di dispiegare le truppe nella posizione migliore per creare il massimo fastidio al nemico è leggendaria, e la loro padronanza della tattiche di dispiegamento rapido delle squadre è materia di studio obbligatorio per le reclute di molti altri Capitoli. Tale è la loro miglior caratteristica, che gli permette di valutare molto bene le condizioni di battaglia, subito prima di ingaggiare il nemico.

Quartier Generale
Il Monastero-Fortezza della Guardia del Corvo è chiamato Ravenspire, in precedenza era il quartier generale e le fortificazioni della guarnigione che controllava le prigioni di Lycaeus.
Il mondo di Deliverance è una roccia sterile e senz'aria. Un tempo, le cupole atmosferiche ed i rifugi erano velenosi mini-mondi di desolazione industriale e di effetti dell'eccessiva attività mineraria. Le condizioni di vita sono state ampiamente migliorate e Deliverance, insieme a Kiavahr, può produrre abbastanza armamento e materiale da guerra, tanto da essere considerato pari a un Mondo Forgia.

Reclutamento
La maggioranza dei nuovi Space Marines viene reclutata sulla luna Deliverance, dove la Guardia del Corvo mantiene stretti legami con la popolazione. Tuttavia, a causa del programma di ricostruzione accelerato di Corax, la procedura di iniziazione è molto più lenta e carica di pericoli della norma. Pochi candidati sono in grado di compiere la trasformazione da uomo a Space Marine, molti muoiono o impazziscono nel tentativo.
Inoltre, la Guardia del Corvo non è in grado di impiantare determinati organi del programma genetico, mentre altri hanno funzioni limitate rispetto agli altri Capitoli.

Dottrina di Combattimento
La Guardia del Corvo segue il Codex Astartes il più strettamente possibile, divergendo principalmente nell'impiego tattico delle sue truppe. Esiste una pesante dipendenza dall'uso degli Scouts per lunghi periodi, e l'addestramento a reagire fulmineamente è molto più intenso e prolungato.
Le truppe della Guardia del Corvo di solito vengono dispiegate per mezzo delle capsule orbitali, o con le cannoniere Thunderhawk, in base alle informazioni raccolte dagli Scouts. La specializzazione del Capitolo sono le operazioni sotto copertura, il che significa che uno scontro aperto viene ingaggiato solo se è strettamente necessario. I Veicoli non sono usati spesso, benché i Dreadnoughts lanciati con le capsule di atterraggio siano una vista comune.

Aspetto
La corazza della Guardia del Corvo è nera, con le bordure che variano a seconda delle specializzazioni (Verde per le Squadre Tattiche, Rosso per gli Assaltatori, e Giallo per i Devastatori), e dai tempi dell'Eresia è cambiato solo il modo di applicare gli stemmi.
Il simbolo del Capitolo è un corvo bianco con le ali spiegate, disegnato su un fondo nero.

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