TUTORIAL: EFFETTO NEVE

Quanti di noi non hanno pensato almeno una volta "mi faccio le basette innevate?"
Bene, oggi vediamo come si fa in modo semplice ed economico, senza comprare uno specifico effetto neve in negozio. Sfrutto un fantastico articolo di William Lucarelli.
Partiamo subito da quello che ci serve:
  • Ingredienti: bicarbonato da cucina, vinavil, acqua, sale fino, gessetto azzurro.
  • Attrezzi: spatole di varia foggia, stecchini, cotton fioc, cucchiaini, barattoli vari, una pipetta, tamponi di spugna per découpage, un carrello o vecchio vagone.
Ho versato circa 10-15 cucchiaini di bicarbonato in un barattolo, a cui ho aggiunto del vinavil sufficientemente diluito. L’impasto deve essere mescolato ed eventualmente corretto fino a diventare né troppo fluido né troppo viscoso.

Si aggiunge una manciata di sale fino. Il motivo non lo so spiegare, ma nei vari esperimenti tutte le prove fatte col sale avevano una resa finale migliore, più “morbida” una volta asciugato l’impasto. È necessario mescolare fin quando non scompaiono grumi o bolle d’aria, orribili e pericolosissimi per la nostra neve!
Infine si aggiunge un pizzico di polvere di gessetto azzurro, che serve a dare un tono più freddo alla futura neve.



Una volta pronto l’impasto lo si stende sulle superfici scelte con un cucchiaino. Occorre agire velocemente in quanto su certe superfici si asciuga molto rapidamente: bisogna riuscire a rendere omogenee le passate, evitando di lasciare “colpi di spatola”, goccioloni, colate. Le bolle vanno evitate anche durante lo stendimento dell’impasto, per non ritrovarsi poi con una superficie lunare del tutto antiestetica. Se necessario, ci si aiuta inumidendo l’area con acqua tramite una pipetta. E’ interessante sapere che la densità dell’impasto permette di coprire superfici inclinate senza vedere la nostra neve colare a valle: un effetto molto realistico. L’impasto umido permette di avere il tempo sufficiente a modellare l’altezza della neve, per cui niente paura! Ecco alcuni esempi:


Per tutti i dettagli o le correzioni, oppure gli angoli più inaccessibili, si usano le spatole, se serve anche degli stecchini. Un cotton fioc è sufficiente a rimuovere gocce “fuggite” dove non servono. Con un pennello medio si può stendere la neve sugli alberi, sulla terra o le rocce delle basette, o addirittura sulle spalle di uno space marines! L’effetto finale è molto buono.

Le strade si realizzano tamponando con la spugnetta per découpage e con passate di dita, infine solcando quello che resta con una macchinina o qualcosa di adatto allo scopo. Allo stesso modo è possibile creare impronte di camminate usando degli omini, la resa è spettacolare e molto evocativa.

A lavoro completato si possono fare le seguenti considerazioni. La resa finale generale è buona. Molto riuscito è l’aspetto, che grazie ai sali di bicarbonato rende davvero brillante il manto nevoso. Il metodo mi sembra molto buono per i particolari, ovvero sulle rocce isolate, sulle finestre o le rovine, sulle assi del ponte di legno, sugli alberi, sui carri corazzati e i bunker.

Resistenza
Alla fine il tutto appare molto molto resistente, cosa che inizialmente non pensavo, quindi fatelo serenamente, non troverete polvere di bicarbonato in giro per casa ogni volta che prendete in mano una vostra basetta!
  
Alternative
  • Neve spray. Pessimo risultato. Non che non me l’aspettassi, ma è molto appiccicosa ed impossibile da togliere. Conosco chi l’ha usata per decorare l’albero di natale e le palline... alla fine ha buttato entrambi!
  • Zucchero. Poco diluito, diventa una pastella che indurendosi diventa trasparente, incolore e molto brillante grazie ai cristalli. Aggiungere del bicarbonato una volta stesa fa diventare più opaca e minuta la grana. L’aspetto finale sostanzialmente è di ghiaccio vivo... mah, mah... è sempre zucchero!
In conclusione: il bicarbonato è l’elemento che da solo dà il colore bianco e i suoi cristalli minutissimi danno l’effetto neve farinosa. I cristalli di zucchero e sale danno la componente ghiaccio e brillantezza e, se poco abbondanti, rendono meno uniforme e quindi migliore la pastella a base di bicarbonato. Lo zucchero invece, è buono per il ghiaccio pulito, quello dei lastroni per intenderci.
Come sempre, la cosa migliore è provare!



2 commenti:

Giovanni Conca ha detto...

Ciao Maestro, volevo porti un paio di domande sul tuo effetto neve:
Col tempo tende ad ingiallire? (hai una soluzione in tal caso)
Sai darmi delle indicazioni più precise sulle varie quantità dei singoli ingredienti?
Grazie in Anticipo!

Grande Maestro ha detto...

ciao!no, a me non è ingiallito, ma è rimasto bianco. Ho anche dato una spruzzata di primer ai tempi, per cui non so dirti se le due cose centrano, ma in ogni caso non ha assunto colori orribili come con la farina :D
purtroppo le quantità esatte non riesco a dartele: io mi sono mosso a tentativi per trovare la giusta consistenza: parti dai cucchiai di bicarbonato, poi aggiungi il composto (preparalo a parte e poi versalo dentro) di vinavil.. quello che ricordo è che di acqua ne avevo messa poca, giusto per rendere un pochino più "morbido" il vinavil (5 a 1 x capirci). Mi raccomando il sale, mettilo sempre per ultimo e mescola con decisione, tanto, l'impasto deve essere fluido e omogeneo.
spero d'averti aiutato!