GUIDA ALLA SCELTA DELL'AEROGRAFO

Dopo una lunga meditazione ho deciso di comprarmi l'aerografo. Penso che sia un ottimo strumento di pittura, non facile da usare, ma sicuramente molto efficace. Essendo poco pratico di questo oggetto (l'ho usato solo per disegnare tanti anni fa), mi sono documentato un poco su internet. Ho trovato una grande guida alla scelta dell'aerografo fatta da Shank della Legio Pictorum. Eccola:

Se state cercando di capire quale aerografo comprare, è quello che fa per voi:

VANTAGGI
La colorazione a spruzzo data ad aerografo è omogenea e veloce, con un poco di pratica garantisce effetti di grande impatto difficilmente ottenibili a pennello e ombre molto più realistiche.

LA SCELTA
Cominciamo da quello che forse è il dubbio più grande per chi si avvicina a questo strumento: quale scelgo??

Le carattestiche che distinguono i vari modelli sono poche ma fondamentali:
1- il "calibro": maggiore è, più grande sarà il getto, mentre più fino è il getto d'uscita, più sottili saranno le linee che potremo "tirare"
2- l'alimentazione: la coppa del colore può trovarsi sopra, sotto o di lato, e su alcuni anche essere interna
3- la miscelazione aria-colore: può avvenire esternamente al corpo dell'aerografo, e quindi essere esposta a umidità, sporcizia, etc., o interna (avrete già capito che è meglio...)
4- singola/doppia azione: negli aerografi singola azione, premendo il bottone si regola solo (e spesso poco) la quantità di aria in uscita, mentre la quantità di colore si regola manualmente agendo sul puntale, mentre non si spruzza; negli aerografi doppia azione, il pulsante si muove in due direzioni: verticale, per regolare l'aria, e orizzontale, per far muovere l'ago e regolare l'afflusso di colore
Oltre a queste caratteristiche c'è da considerare la qualità del'aerografo, garantita dalla marca: attenti però, spesso si trovano delle sottomarche che sono comunque ottime, spesso sussidiare delle marche principali, che ripropongono gli stessi aerografi fabbricati con materiali più "abbordabili".

Vediamo ora i modelli più comuni (tralascerò i modelli Paasche Turbo e Aztec, molto particolari e non semplici da trovare...) 

1- Lo spruzzatore!!!  

Azione singola, alimetazione a risucchio (dal basso), miscelazione esterna, "calibro" enorme... Buono per le pareti di casa, non certo per altro. Economicissimo ma inutile per noi.
2- Aerografo tipo Badger


Azione singola, alimetazione a risucchio, miscelazione esterna, "calibro" medio.
Utile per fare grossi modelli, come carri armatoni o edifici, ma non per altro. L'uscita del colore si regola girando il puntale inferiore, in maniera grossolana, e la corsa del pulsante dell'aria è inesistente. Inoltre, dovendo pescare il colore, ne spreca un sacco...

3- Aerografo doppia azione modello 1


Doppia azione, alimentazione a risucchio, miscelazione interna, calibro medio-piccolo.
Qui si comincia a ragionare: abbiamo la doppia azione e la miscelazione interna, quindi un ago interno, ossia il meccanismo che dosa il colore in uscita, di grandezza variabile, e quindi possibilità di tratti più sottili in uscita. Di solito pero questo tipo di aerografo ha un ago da 0.3 o 0.4 mm. ancora abbastanza grande. E poi c'è sempre lo spreco di colore...

4- Aerografo doppia azione modello 2/2b



Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, calibro piccolo.
Finalmente l'alimetazione dall'alto!!! Aerografi come questi possono avere aghi da 0.3/0.25 o anche 0.2 (raro), che permettono di tirare linee anche di 2,5/3mm. Le coppe del colore, sui 7/9cc, sono abbastanza grandi per dipingere ampie superfici. Il secondo ha la coppa montata lateralmente e girevole, in modo da poter dipingere in ogni posizione, anche verticale. Inoltre le coppe hanno il tappo, così che movimenti bruschi o urti non fanno rovesciare il colore (e non sapete quante volte succede...). La rotellina in fondo all'aerografo serve per regolare il finecorsa del movimento dell'ago: mooooolto utile, così evitiamo che uno scatto del dito spruzzi 1kg di colore sul pezzo.

5- Aerografo doppia azione modello 3


Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, calibro molto piccolo.
Meccanicamente identico al precedente, solo che ha quasi sempre l'ago da 0.2, il più sottile, e la coppa del colore piccola. Non mi piace granchè proprio per questo motivo: si mette poco colore, per forza con un contagocce, e al minimo tremore cade tutto.

6- Aerografo doppia azione modello 4... IL TOP


Perchè? Semplice: ha tutte le migliori caratteristiche degli ultimi aerografi, più qualcun'altra. Doppia azione, alimentazione a gravità, miscelazione interna, chiaramente: la coppa è grande, da 9cc, con il tappo, l'ago è piccolo, da 0.2. E già basterebbe. In più:
- finestrella sul manico dalla quale è possibile muovere l'ago per sbloccarlo da intasamenti
- valvolina sotto la punta: serve per microregolare la pressione dell'aria in uscita (finesse...
- la punta è tagliata a corona, il che permette di spruzzare stando a contatto con la superficie. Risultato: righe di 1mm.!!!
In più è anche bello pesante, tutto in metallo, il che garantisce più stabilità nei movimenti. Che vuoi di più dalla vita?

Isomma, questi sono gli aerografi: dando bene un'occhiata in giro, specialmente su internet, si riescono a trovare a prezzi abbordabili.

Spero vi sia servita! 

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Utilissimo, Grazie. Mi si sta aprendo un mondo e grazie a te sto iniziando con una buona base!

Tiziano Tonoli ha detto...

Grazie per le tue spiegazioni, mi sapresti dire qual è la marca del modello 4?
e quale compressore mi consiglieresti?
grazie Tiziano

Grande Maestro ha detto...

Ciao Tiziano, l'aerografo n.4 è un SPRY FINE 03MM. lo puoi trovare su ebay a prezzi ottimi (20-30 euro). per il compressore il discorso è più complesso, ci sono molti aspetti da considerare (dal prezzo al rumore, all'uso che ne devi fare). Io ho iniziato con un LDCC-18 - MINI DA TRASPORTO. Ottimo, abbastanza silenzioso ed economico. Unico difetto è senza serbatoio d'aria, quindi il motore lavora sempre. Il top è con serbatoio d'aria, ma diciamo che è un arrivo, non una necessità.
Spero di esserti stato d'aiuto!

Anonimo ha detto...

Ciao, complimenti per la spiegazione. Volevo sapere che aerografo mi consigli per disegni su parete, in tutti i siti parlano solo nail art decorazioni torte ecc grazie in anticipo

Michele Carrozza ha detto...

Grazie per la spiegazione. L'aerografo numero 4 può essere usato per dipingere sulle magliette ??

Hyperyon ha detto...

Ciao! sto seguendo il blog da un pochino e devo davvero farti i miei complimenti! gironzolando qua e la ho trovato il set base aerografo + compressore della revell per principiante, posso chiederti un opinione per cominciare?

ancora complimenti e avanti così!