POCKET WARHAMMER 40K


Mentre girovagavo su internet, mi sono imbattuto in un progetto veramente folle e nello stesso tempo geniale... Pocket Warhammer. Siccome a voi non dirà nulla, vi consiglio di prestare attenzione alla foto qui sopra... noterete che la statua dello space marines è in realtà uno space marines da 28mm... iniziate a capire?
bene, allora continuate a leggere, perchè ho chiesto agli autori di parlarci un poco del loro folle progetto!


Parlano gli autori:

Pocket Warhammer 40K
Grandi novità bruciano sotto i mille soli dell'Imperium. Quasi contemporaneamente all'uscita della sesta edizione di Warhammer 40.000, una più piccola ma ugualmente rivoluzionaria idea sembra avere trovato un largo appoggio da parte della comunità di wargaming.
A seguito di un'iniziativa cominciata nel Gennaio 2012, il progetto di Pocket Warhammer ha finalmente raggiunto uno stadio maturo per poter essere mostrato al pubblico ed intrapreso dai più interessati.
Bando alle ciance, e vediamo di descrivere di cosa si tratta.

Pocket Warhammer è un progetto indipendente iniziato da alcuni giocatori nel tentativo di risolvere i più comuni problemi che si devono fronteggiare quando ci si attrezza per questo magnifico gioco di miniature:
  • Spazio. Ne serve tanto, sia di magazzino, che di gioco. 
  • Peso. Con l'esclusione delle miniature, sono poche le cose facilmente trasportabili. Ed anche tra le miniature ci sono notevoli eccezioni... 
  • Tempo. A molti piace pitturare e scolpire con calma i propri modelli, ma purtroppo warhammer 40K è un gioco di grandi numeri, e spesso ci si trova costretti a dover accelerare un lavoro per il quale si vorrebbe prestare più attenzione e dedizione. Ad altri invece piace prendere i pezzi, mettersi al tavolo, e giocare. Purtroppo, per com'è adesso il gioco, è difficile venire adeguatamente incontro ad entrambe le necessità.
  • Prezzo. In costante aumento, ed ormai a livelli particolamente inquietanti, il prezzo è uno dei fattori che scoraggia la maggior parte degli interessati ed iniziati, così come anche molti veterani irritati dall'uscita di una nuova, rivoluzionaria, potentissima, e spesso prezzolata, uber-unità (o tini-tiny regola).

Questi i problemi, Pocket la soluzione.
La soluzione è la seguente: ridurre ogni singolo pezzo, ed ogni singola unità ad un quinto della sua normale misura. Parlando più praticamente, si tratta di usare i modelli da 6mm di Epic Armageddon (prodotto GW), per giocarli su un tavolo in scala.


Come naturale il gioco perde molti dettagli sui modelli a causa della riduzione in scala, ma la rivoluzione più grande è che il tavolo di gioco non è più grande di un foglio A4 (per picccole partite sotto 1000 punti) o due fogli A4 uno di fianco all'altro (per partite regolamentari. Insomma, giocando con il pocket invece di dover girare attorno ad un tavolo ed impiegare tutta la stanza attorno, ci si siede comodi al tavolo, sul quale si possono anche ammassare tonnellate di spazzatura, vivande, manuali e per tavoli di dimensioni normali, un'altra partita può avere luogo nel posto accanto a voi.
Insomma, se avete presente come si gioca a scacchi, avete anche presente le dimensioni richieste da questa versione del pocket.

Il prezzo è il suo secondo punto forte. In genere molte delle miniature sono disponibili su siti di aste online come e-bay o altri, ma se volete davvero dei modelli in condizioni perfette, in tal caso la GW vende ancora una piccola selezione di armate. Comprando modelli per il poccket si dovrebbe entrare nell'ottica di comprare "all'ingrosso" ovvero cercare di prendere molte miniature tutte assieme. Non troverete con facilità gruppetti da 10 marine in vendita, ma più comunemente ne troverete da 200, in genere a prezzi intorno ai 15€ o meno. Lo stesso vale per i veicoli e così via. Insomma, si può dire che il prezzo, per un qualsiasi esercito è a sua volta ridotto ad un sesto (o meno!) di quanto sarebbe a 28mm! Decisamente più conveniente se ci si ritrova con il portafogli strizzato dalle asprezze della vita.
Se poi si compra in gruppo con gli amici, i prezzi vanno seriamente in basso...

Bisogna dire, per non illudere molti giocatori, che purtroppo nel corso degli anni la GW ha interrotto la produzione di alcune armate in formato 6mm, e che quindi queste al giorno d'oggi sono particolarmente costose e quasi introvabili. Le armate in questione sono i Tau, i Tiranidi e gli Squat (persi nelle nebbie del tempo?). Inoltre Dark Eldar e Necron non sono mai stati prodotti.
A questo il gruppo di Pocket Warhammer sta mettendo rimedio, raccogliendo sul sito tutte le informazioni per ricreare queste armate con modelli da 6mm, comprando le unità da altri produttori, nonchè fornendo tutorial dettagliati su come costruire modelli inesistenti a partire da scarti ed un pò di materiale per modellismo.
Si può dire ancora moltissimo su questa conversione, ma Pocket Warhammer è già molto presente e discusso sul web. Il sito principale, nonchè nucleo del progetto è il seguente (in inglese. Ebbene si, siamo internazionali): http://sites.google.com/site/pocketw40k/home ma Pocket Warhammer ha anche un blog dove chiunque può lasciare commenti anche senza registrazione: http://pw40k.blogspot.it/


Per chi invece è più attivo o vuole più informazioni ci sono discussioni sul pocket sui maggiori forum di warhammer, quindi ad esempio Dakka Dakka (internazionale) o GW Tilea (italiano).
I più pigri invece potranno semplicemente aggiungerci (Pocket Warhammer) su facebook o google+ e venire aggiornati regolarmente sul nuovo materiale pubblicato sul sito.
Se vi scordate tutto questo, baste che cerchiate Pocket Warhammer, o Travel Warhammer su google.

Infine ricordiamo che il progetto è ancora in forte espansione ed aggiornamento, e chiunque avesse del materiale che vuole vedere pubblicato, report di battaglia o qualsiasi altra cosa, può inviare immagini e testi (anche non in inglese, poi traduciamo noi) alla mail di: pocketw40k@gmail.com che tra l'altro potete usare per qualsiasi domanda o ca**ata se non vi piace scrivere in pubblico. Purtroppo non vi paghiamo, ma almeno non vi facciamo pagare per questo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Idea decisamente interessante...